Metodo Sempi® - integriamo strategia, persone e tecnologia
NEWS • 3 LUG 2025

IVA negli Studi Dentistici: La Guida (Spietatamente Onesta)

L’impatto reale su conto economico, cassa e strategia di acquisto.

Molti dentisti pensano: "Non fatturo con IVA, quindi l’IVA non mi riguarda!".

Falso.

La tua attività è esente (art. 10, comma 1, n. 18 D.P.R. 633/1972), ma questo ti preclude la detrazione dell'IVA sugli acquisti. Quindi, ogni singolo euro di IVA che paghi, finisce a costo pieno sul conto economico. E indovina? Il fisco ti guarda eccome.

1. La Favola della “Non IVA”

Il grande malinteso odontoiatrico è credere di essere fuori dal sistema IVA. In realtà, sei un consumatore finale "di lusso". L'IVA che paghi sui tuoi acquisti è un costo puro che erode direttamente il tuo margine.

2. Fatture di Vendita: Zero IVA, Ma...

Sulle prestazioni odontoiatriche:

  • Niente IVA → Non incassi nulla in più, ma nemmeno versi imposte di vendita.
  • Liquidità immediata, ma attenzione: il vero problema non è la vendita, bensì gli acquisti.

3. Gli Acquisti in Italia: Il Peso Nascosto

Ogni acquisto in Italia funziona così:

  • Paghi l’IVA al fornitore.
  • Non puoi detrarla (art. 19 D.P.R. 633/1972).
  • Tutto il valore, IVA compresa, finisce come costo sul conto economico.

Esempio: Materiale odontoiatrico € 1.000 + IVA 22% → Totale € 1.220. L'intero importo entra come costo, senza possibilità di recupero.

4. Acquisti dall'Estero: Il Reverse Charge

Sul piano tecnico, il reverse charge per gli acquisti esteri (art. 17, comma 2 D.P.R. 633/1972) ti obbliga all'autofattura IVA. Devi versarla allo Stato, anche se non la puoi detrarre.

L’IVA resta un puro costo, ma ti genera un flusso di cassa negativo immediato.

Tuttavia, c'è una differenza enorme rispetto all’Italia:

  • Paghi il fornitore solo il netto (senza IVA).
  • L’IVA la versi separatamente → Impatto diretto solo sul cash flow, non sul conto economico (che era già gravato dall’IVA non detraibile comunque).

5. Reverse Charge Interno (Pulizie, Edilizia)

In Italia, settori come edilizia e pulizie applicano il reverse charge interno. Fattura senza IVA → Devi integrare e versare IVA con autofattura.

Risultato?

  1. Costo pieno sul conto economico.
  2. Flusso di cassa negativo immediato per l’IVA (devi anticiparla allo Stato).

Analisi Strategica

La tua liquidazione IVA coincide quasi esclusivamente con i versamenti legati a estero e reverse charge interno. L'estero conviene solo per la cassa, non per il conto economico.

Consiglio Finale: Smetti di ignorare l'IVA. Pianifica i flussi di cassa considerando questi esborsi "invisibili" che arrivano con la liquidazione periodica. Non farti cogliere impreparato.


LR
Liana Rotariu
Sempi S.r.l.