Il Codice della Crisi d'Impresa ha introdotto un obbligo fondamentale per gli amministratori: dotarsi di "adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili" per rilevare tempestivamente i segnali di crisi.
Ma cosa significa in pratica? Non significa solo fare il bilancio. Significa avere un cruscotto di indicatori (KPI) che lampeggiano prima che la nave impatti contro l'iceberg.
I 3 Indicatori "Salva-Vita"
- DSCR (Debt Service Coverage Ratio): La capacità dell'azienda di onorare i debiti finanziari nei prossimi 6 mesi. Se è inferiore a 1, c'è un problema.
- Giorni Medi Incasso/Pagamento: Se i clienti ti pagano a 90 giorni e tu devi pagare i fornitori a 30, stai finanziando i tuoi clienti. Questo squilibrio brucia cassa anche se fai utili.
- Margine Operativo Lordo (EBITDA): Indica se il tuo core business produce ricchezza. Se è negativo, nessuna alchimia finanziaria ti salverà a lungo termine.
L'importanza della tempestività
Monitorare questi dati una volta l'anno non serve. Devono essere monitorati mensilmente, se non settimanalmente. Ecco perché l'integrazione dei dati (il cuore del Metodo Sempi®) non è un lusso tecnologico, ma un requisito di sopravvivenza legale e operativa.