Negli ultimi anni, l’e-commerce ha rivoluzionato il modo in cui vendiamo e acquistiamo prodotti, e Amazon è diventata la vetrina principale per milioni di venditori europei. Ma dietro l’apparente semplicità di "mettere in vendita un prodotto", si nasconde un labirinto fiscale: l’IVA.
Molti venditori si chiedono:
- Chi paga l’IVA?
- A quale paese?
- Amazon fa da sostituto d'imposta o tocca a me?
- Cos’è questo regime OSS (One Stop Shop)?
Facciamo chiarezza, una volta per tutte.
1. Il Regime OSS: La Semplificazione (se usata bene)
Dal 1° luglio 2021, l’UE ha introdotto il regime OSS (One Stop Shop). Non è un nuovo tipo di tassa, ma un sistema per semplificare il versamento dell’IVA sulle vendite a consumatori privati (B2C) in altri paesi UE.
Come funziona?
Se superi la soglia di 10.000 € annui di vendite a distanza verso altri paesi UE (complessivamente, non per singolo paese), devi applicare l’IVA del paese di destinazione.
- Senza OSS: Dovresti aprire una partita IVA in ogni singolo paese UE in cui vendi (un incubo burocratico e costoso).
- Con OSS: Ti registri al portale OSS nel tuo paese (Italia) e versi tutta l’IVA estera in un’unica soluzione all’Agenzia delle Entrate, che poi la smista agli altri stati.
Quindi:
- Se vendi solo in Italia → applichi e versi IVA italiana.
- Se vendi a consumatori in altri paesi UE → puoi usare il regime OSS per applicare l’IVA del paese del cliente senza doverti registrare in ciascun paese.
Chi paga, A chi, Come?
Chi paga? Tu versi l’IVA all’Agenzia delle Entrate (tramite il portale OSS), che poi la redistribuisce ai paesi UE interessati.
A chi? All’Agenzia delle Entrate italiana, che funge da “sportello unico”.
Come? Compilando la dichiarazione OSS trimestrale e pagando l’importo totale. Il sistema lo smista automaticamente agli altri Stati membri.
2. Amazon vende direttamente (Amazon Retail)
Quando il prodotto è venduto come “Venduto e spedito da Amazon”, significa che Amazon sta agendo come venditore effettivo, e quindi:
Amazon è responsabile dell’IVA.
Non devi preoccuparti dell’OSS in questo caso, perché è Amazon che emette la fattura, calcola l'IVA corretta e la versa.
Ma Amazon non gestisce già tutto?
Spesso c’è confusione, perché Amazon offre servizi di logistica (FBA), e spedisce i prodotti al posto tuo. Tuttavia:
🚫 Amazon FBA non significa che Amazon vende al posto tuo.
Anche se i tuoi prodotti sono spediti dai magazzini Amazon, tu rimani il venditore legale (se non sei sotto Amazon Retail), quindi:
- Sei tu a emettere fattura
- Sei tu a riscuotere il pagamento (Amazon te lo gira)
- Sei tu a dover gestire correttamente l’IVA
Esempio pratico
Immagina:
- Sei un venditore italiano
- Vendi un prodotto su Amazon.it a un cliente in Francia
- Il tuo volume di vendite UE è sopra i 10.000 € annui
👉 Senza OSS: Dovresti registrarti per l’IVA in Francia, applicare l’IVA francese e versarla all’erario francese.
👉 Con OSS: Applichi l’IVA francese, compili la dichiarazione OSS in Italia e versi tutto all’Agenzia delle Entrate.
Cosa devi fare per essere in regola?
Se vendi su Amazon come terzo:
- Verifica se hai superato i 10.000 € annui di vendite UE
- Iscriviti al regime OSS tramite l’Agenzia delle Entrate (area riservata Fisconline o Entratel)
- Applica l’IVA corretta in base al paese del cliente
- Presenta la dichiarazione OSS ogni trimestre
- Versa l’IVA entro la scadenza trimestrale
In conclusione
Se vendi su Amazon come venditore terzo, la responsabilità dell’IVA è tua. L’OSS è uno strumento potente per gestire facilmente l’IVA nei diversi paesi UE, senza dover fare mille registrazioni.
Amazon non paga l’IVA al posto tuo, a meno che non sia Amazon stessa a vendere il prodotto. Tu sei l’imprenditore: gestire bene l’IVA non è solo un obbligo, è un passo verso la professionalità e la crescita internazionale.