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l BUSINESS PLAN strategico con la BSC per una start-up, cosa, come e perchè

Il business plan è un documento/strumento fondamentale per ogni impresa, che essa sia una start-up o un'azienda consolidata. È uno strumento che ti permette di trasformare l'idea di business in un...

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Liana Rotariu
Consulente Sempi®

Il business plan è un documento/strumento fondamentale per ogni impresa, che essa sia una start-up o un'azienda consolidata. È uno strumento che ti permette di trasformare l'idea di business in un modello finanziario.

Cosa è un Business Plan

Un business plan per una start-up è un documento/strumento scritto che delinea la tua strategia aziendale e cosa devi fare per raggiungere i tuoi obiettivi. Non è solo un documento, ma un vero e proprio modo di approcciarsi all'impresa, che ti aiuta a gestire la tua idea o attività imprenditoriale, fornendo la direzione, pianificando l'organizzazione e attirando investitori.

Perché scrivere un Business Plan

La realizzazione di un business plan è un elemento determinante per la nascita di una start-up. Ti aiuta a decidere tra le tue opzioni, identificando le migliori opportunità e come sfruttarle al meglio. Puoi anche utilizzare il tuo piano aziendale per convincere banche, investitori e altri contatti chiave a supportarti nello sviluppo della Start Up. Senza un business plan accurato e realistico, il rischio di fallimento di una start-up può aumentare notevolmente.

Come creare un Business Plan

Creare un business plan richiede diverse fasi. Di seguito, i passaggi chiave:

  1. Creazione di una Cover Page: Questa è la pagina di presentazione del tuo business plan. Deve includere informazioni di base come il nome dell'azienda, i dati di contatto e la data del business plan.
  2. Redazione di un Executive Summary: Un riassunto conciso dell'azienda e del piano. Questa sezione dovrebbe catturare l'attenzione del lettore e spiegare in modo chiaro e conciso cosa fa la tua start-up e perché avrà successo.
  3. Descrizione dell'azienda: In questa sezione, dettaglia la struttura della tua azienda, la sua missione, e i prodotti o servizi che offrirai.
  4. Descrizione dei prodotti/servizi: Descrivi in dettaglio i tuoi prodotti o servizi, evidenziando i benefici per i clienti e come si distinguono dalla concorrenza.
  5. Analisi del mercato e della concorrenza: Questa sezione delinea il tuo pubblico di destinazione, identifica i tuoi concorrenti e spiega come posizioni la tua azienda nel mercato.
  6. Strategia di lancio dei prodotti/servizi: Dettaglia come intendi lanciare i tuoi prodotti o servizi, incluso il tuo piano di marketing e vendite.
  7. Descrizione dei prossimi passi: In questa sezione, descrivi i tuoi piani per la crescita futura dell'azienda.
  8. Piano finanziario: Qui, delinea le tue proiezioni finanziarie, inclusi i ricavi previsti, le spese e l'analisi del punto di pareggio.

Il business plan è un documento che descrive gli obiettivi, le strategie e le azioni di un'impresa per il futuro. Il business plan è utile per comunicare la visione e la missione dell'impresa, per attrarre investitori e finanziatori, per monitorare i risultati e per adattarsi ai cambiamenti del mercato.

Tuttavia, il business plan tradizionale si basa principalmente su indicatori finanziari, che non sono sufficienti a valutare le performance complessive dell'impresa e a guidare le decisioni strategiche. Per questo motivo, negli anni '90, due studiosi dell'università di Harvard, Robert Kaplan e David Norton, hanno proposto uno strumento innovativo: la Balanced Scorecard (BSC).

La BSC è uno strumento di supporto nella gestione strategica dell'impresa che permette di tradurre la missione e la strategia dell'impresa in un insieme coerente di misure di performance, facilitandone la misurabilità. La BSC si basa su quattro prospettive principali che coprono gli aspetti critici del successo di un'organizzazione:

  • Prospettiva finanziaria: misura la performance finanziaria dell'organizzazione, come profitti, crescita delle vendite, redditività e ritorno sugli investimenti. Gli obiettivi finanziari sono spesso legati al successo a lungo termine e alla creazione di valore per gli azionisti.
  • Prospettiva del cliente: si concentra sulle aspettative e sulle esigenze dei clienti, come la soddisfazione, la fedeltà, la quota di mercato e la qualità dei prodotti e servizi offerti. Gli obiettivi in questa prospettiva sono orientati a mantenere e migliorare le relazioni con i clienti.
  • Prospettiva dei processi interni: riguarda l'efficienza e l'efficacia dei processi interni dell'organizzazione, come innovazione, produzione, logistica e servizio al cliente. Gli obiettivi in questa prospettiva mirano a migliorare la qualità, ridurre i costi e aumentare la flessibilità.
  • Prospettiva dell'apprendimento e della crescita: si focalizza sullo sviluppo delle competenze e delle capacità dei dipendenti, nonché sulla promozione di una cultura organizzativa che favorisca l'apprendimento continuo e l'innovazione. Gli obiettivi in questa prospettiva includono formazione, sviluppo della leadership e miglioramento delle competenze tecniche.

La BSC non è solo una raccolta di indicatori, ma una vera e propria mappa strategica che mostra le relazioni causa-effetto tra le diverse prospettive e gli obiettivi. In questo modo, la BSC consente di allineare le azioni operative con la visione strategica, di comunicare e condividere la strategia con tutti i livelli organizzativi, di monitorare i progressi e le prestazioni e di identificare le aree di miglioramento.

Per applicare la BSC in un'impresa, occorre seguire alcuni passi fondamentali:

  • Definire la missione, la visione e i valori dell'impresa
  • Analizzare lo scenario esterno e interno dell'impresa
  • Formulare gli obiettivi strategici per ogni prospettiva
  • Scegliere gli indicatori chiave di performance (KPI) per misurare gli obiettivi
  • Stabilire i target da raggiungere per ogni indicatore
  • Individuare le iniziative strategiche da attuare per raggiungere gli obiettivi
  • Assegnare le responsabilità e le risorse per ogni iniziativa
  • Monitorare periodicamente i risultati e confrontarli con i target
  • Valutare l'impatto delle iniziative sulla strategia e apportare eventuali correzioni
Un business plan è un documento/strumento vivo che deve essere costantemente aggiornato man mano che la tua start-up cresce e si sviluppa. Ricorda, la chiave è rimanere flessibili e adattarsi ai cambiamenti mentre lavori verso il raggiungimento dei tuoi obiettivi di business.

Rivolgiti sempre ad un professionista per redigere insieme ad esso il tuo BP.

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