ArchivioNovembre 20237 min lettura

Prevenire la Crisi d'Impresa con i KPI Giusti

Il nuovo codice della crisi impone assetti organizzativi adeguati. Ecco cosa monitorare.

LC
Laura Conti
Technology & Data Strategy

Il Codice della Crisi d'Impresa ha introdotto un obbligo fondamentale per gli amministratori: dotarsi di "adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili" per rilevare tempestivamente i segnali di crisi.

Ma cosa significa in pratica? Non significa solo fare il bilancio. Significa avere un cruscotto di indicatori (KPI) che lampeggiano prima che la nave impatti contro l'iceberg.

I 3 Indicatori "Salva-Vita"

  1. DSCR (Debt Service Coverage Ratio): La capacità dell'azienda di onorare i debiti finanziari nei prossimi 6 mesi. Se è inferiore a 1, c'è un problema.
  2. Giorni Medi Incasso/Pagamento: Se i clienti ti pagano a 90 giorni e tu devi pagare i fornitori a 30, stai finanziando i tuoi clienti. Questo squilibrio brucia cassa anche se fai utili.
  3. Margine Operativo Lordo (EBITDA): Indica se il tuo core business produce ricchezza. Se è negativo, nessuna alchimia finanziaria ti salverà a lungo termine.

Attenzione

Monitorare questi dati una volta l'anno non serve. Devono essere monitorati mensilmente, se non settimanalmente.

L'importanza della tempestività

Monitorare questi dati una volta l'anno non serve. Devono essere monitorati mensilmente, se non settimanalmente. Ecco perché l'integrazione dei dati (il cuore del Metodo Sempi®) non è un lusso tecnologico, ma un requisito di sopravvivenza legale e operativa.

Implementa un sistema di early warning

Ti affianchiamo nella definizione dei KPI critici e nell'automazione del monitoraggio.

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